Una grande festa e altro
Eravamo in 153: una ventina di noi tra equipaggio, armatore, parenti e amici e poi tutti gli altri che rappresentavano il Cantiere. In pratica, dall’amministratore delegato all’ultimo degli operai, c’erano quasi tutti.
E’ una festa che ogni barca organizza come saluto poco prima di partire e lasciare la Baltic. Più che altro è un ringraziamento molto sentito a tutti coloro che per mesi e mesi (quasi tre anni nel nostro caso) hanno fatto del loro meglio per fare uscire dalle loro mani delle magnifiche imbarcazioni mettendoci orgoglio, spirito di squadra e passione.
La serata è stata molto piacevole: cibo ottimo, tavole imbandite con fiori e allegria. Non sono mancati i discorsi fatti di parole che forse suonavano un po’ retoriche, ma che non lo erano. Molti occhi lucidi. Qui sono fatti così: ci mettono davvero il cuore!
Festa, quindi, vuol dire partenza imminente. Ce la dovremmo fare entro la fine del mese. Mancano gli ultimi lavoretti e dettagli da sistemare che però, in una barca di queste dimensioni e complessità di impianti e tecnologia, continuano a saltar fuori.
Novità e curiosità recenti: abbiamo finalmente montato il grosso bimini che proteggerà il pozzetto principale dal sole e dalla pioggia. Sta bene, è utile e non appesantisce per niente il grosso veliero.
Abbiamo anche fatto la prova “della stabilità”, che è una procedura richiesta per l’omologazione. Una bilancia all’ingresso della barca e tutti sù, fino a totalizzare 2000 chili di peso da posizionare da un lato e poi dall’altro (alla vista della bilancia c’è stato il solito fuggi fuggi da parte delle donne). Tutto sommato è stata una cosa molto divertente!
L’estate è arrivata, ma i caloriferi sono ancora accesi e le nostre prove in mare continuano a essere all’insegna del freddo barbino: ormai abbiamo perso ogni speranza di poterci togliere cerata, sottocerata, maglioni e quant’altro. Ne riparleremo in Mediterraneo. A tale proposito, quando apro il blog per leggere gli eventuali commenti (grazie, ci piacciono molto) e vedo la foto mia e di Luigi in costume da bagno appoggiati a un tronco su una spiaggia maldiviana…beh, penso che sarebbe ora di cambiarla. Ma poi ci ripenso, perchè rimane pur sempre un “caldo” ricordo!!
Alla prossima, cari amici, con notizie precise sulla nostra partenza!
Equipaggio
Bene bene, adesso siamo tutti qui e quindi vi posso presentare l’equipaggio al completo.
GIGI / LUIGI: che dire? Sapete già tutto. All’alba dei suoi 61 anni suonati ha pensato di ricominciare. Anzi, visto che non aveva mai smesso, ha soltanto deciso di andare avanti!
Le sfide gli piacciono molto e quest’ultima è particolarmente eccitante. Auguri !!
EMILIO / BULEGHIN: che dire? Sapete già molto di lui. E’ stato un anno con noi su La Numero Uno e ha navigato con noi per un breve periodo su Akoya. Presente o assente è sempre comunque al nostro fianco mettendoci a disposizione la sua competenza acquisita in tanti anni di lavoro duro su grossi pescherecci.
Anche a lui piacciono le sfide e quindi eccolo pronto per la nuova avventura.
PATRIZIA: che dire? Conoscete già anche lei. Ha navigato assieme a noi per una decina di mesi su La Numero Uno, viziandoci con i suoi manicaretti. Napoletana-neozelandese, esuberante e sempre di buon umore, anche questa volta Patrizia è pronta a sfamarci nei prossimi mesi con le sue mille ricette.
IRENE / LA SOTTOSCRITTA: che dire? All’alba dei miei 64 anni suonati ho pensato di ricominciare. Anzi, visto che non avevo mai smesso, ho soltanto deciso di andare avanti!
Perché? Per le mie due passioni:Luigi e il mare (WOW).
E adesso, signori e signore, ecco a voi i due nuovi arrivati: rullo di tamburi per RAFFAELE e DANIELE.
RAFFAELE, 60 anni, ex insegnante di lettere per molti anni, ma soprattutto velista appassionatissimo con lunga esperienza alle spalle. E poi è contadino, e poi gli piace il bricolage e poi ama prendere tenda e zaino e viaggiare per il mondo e poi è avventuroso e poi è sempre sorridente e discreto e poi e poi… con l’andar del tempo scopriremo sicuramente altri “e poi”.
DANIELE, 35 anni, il pulcino della compagnia (meno male che abbassa un po’ la media di noi “veciotti”). Già marinaio su mega yachts, insoddisfatto delle navigazioni “stanziali” tra Porto Cervo e Porto Rotondo e affamato di avventure, vuole imparare e conoscere il mondo.
Anche a lui…un mare di auguri!
Altre notizie in breve.
L’allestimento di CANOVA procede con successi e insuccessi. La barca è tecnologicamente così complessa che sarebbe utopia sperare che tutto funzioni subito al primo colpo e che tutto vada via liscio. Alterniamo grosse soddisfazioni a “intoppi fisiologici” che il cantiere risolve giorno dopo giorno.
Intanto l’estate avanza. Quando usciamo in mare per fare i vari collaudi, fa sempre un freddo becchino e dobbiamo vestirci come pinguini,
ma in terra il sole comincia a scaldare davvero e le zanzare (le famose zanzare scandinave, di circa 100 grammi l’una) hanno ufficialmente fatto la loro apparizione. Le zanzare , come dappertutto, scompaiono dopo il tramonto: peccato che qui il tramonto è alle tre di notte!!!
Vi allego un paio di foto di gruppo fatte in una splendida, calda e quanto insolita giornata di sole con i neo arrivati e un paio di altre immagine di quando usciamo in mare…
A presto, con un abbraccio.




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